giovedì 13 settembre 2012

Consiglio comunale - conferimento cittadinanza onoraria


Giovedì 13 settembre 2012
alle ore 19.30
presso Palazzo Mannacio


si riunisce il Consiglio Comunale


                                      Ordine del giorno:

Conferimento della cittadinanza onoraria a 
Don Domenico Muscari


mercoledì 12 settembre 2012

Consiglio comunale


 
Il giorno 12 settembre alle ore 18.00
 presso Palazzo Mannacio
si riunisce il Consiglio Comunale
 
 
 
 
 
Ordine del Giorno:
1. Fuoriuscita partecipazione azionaria Cooperativa Stella del Sud
2. Aree Peep e Pip. Non iscrizione in bilancio relative somme
3. Approvazione schema OO.PP. 2012/2014 ed elenco annuale 2012
4. Esame ed approvazione relazione revisionale e programmatica bilancio pluriennale 2012/2014
5. Approvazione regolamento IMU

lunedì 3 settembre 2012

Isee, calcolo 2012 e documenti necessari




Il Welfare potrebbe essere tra le prime vittime del nuovo riccometro, lo strumento che – basandosi sull’indicatore Isee, che mette insieme redditi e patrimoni per valutare la “ricchezza” del contribuente – diverrà la base per ottenere assegni di maternità, sconti su asili nido e mense scolastiche, accesso a prestazioni assistenziali, visite a domicilio, accompagnamento e tante altre prestazioni sociali. Ma come cambia il nuovo Isee?

A spiegarci come si calcolerà l’Isee in futuro ci pensa La Repubblica, che ricorda come “nella parte reddituale del calcolo, per la prima volta ai redditi Irpef si sommeranno anche i redditi esenti, le entrate tassate in altro modo. Come la cedolare sugli affitti, i premi di produttività. Ma anche l’indennità di accompagnamento, scelta che ha fatto discutere. Non anche la social card e i voucher, come sembrava in un primo tempo. Un reddito così lievitato sarà però compensato da alcune detrazioni (quasi tutte con un limite massimo)”.

Tra le principali eccezioni, “i sottraggono gli assegni al coniuge e ai figli, le spese per i disabili, il 20% del reddito da lavoro dipendente o della pensione. E poi anche una quota degli affitti e una franchigia sull’abitazione di proprietà. Gli interessi maturati sugli investimenti finanziari avranno un tetto: finora erano parametrati al rendimento del Btp a 10 anni, ma senza alcun vincolo. Impossibile ora, visti gli “spread”, costantemente al rialzo” – conclude il quotidiano.

A finire in ambito Isee, e pesantemente, anche la prima casa, “rivalutata ai fini Imu. E quindi entrerà nei calcoli patrimoniali con il 60% in più. Un vera mazzata. Benché il nuovo Isee considererà solo il 75% di questo valore immobiliare rivalutato, a cui sottrarre l’eventuale mutuo residuo, ancora da pagare. Al mattone si aggiungerà poi anche il patrimonio estero e quello mobiliare, come ora: titoli di Stato, conti corrente, partecipazioni societari. Una franchigia, anche qui, attenuerà il colpo” – aggiunge infine il quotidiano.
In attuazione dell’articolo 5 del decreto Salva Italia, i ministeri del Lavoro e dell’Economia stanno predisponendo un decreto ministeriale al fine di “migliorare la capacità selettiva dell’indicatore, valorizzando in misura maggiore la componente patrimoniale”.

Il nuovo Isee dovrebbe indicare anche le agevolazioni e le prestazioni, sottolinea il Corriere della Sera, che “non potranno più essere riconosciute a chi supera le nuove soglie che verranno stabilite. Obiettivo impedire che l’assistenza vada ai falsi poveri, fermando l’esplosione delle dichiarazioni Isee presentate, passate da poco più di 2 milioni nel 2002 ai 7,6 milioni del 2011. Per questo verranno potenziati i controlli attraverso l’incrocio delle banche dati”.



martedì 31 luglio 2012

Mercoledì 1° Agosto :Consiglio Comunale

Il giorno 1° Agosto 2012
 presso Palazzo Mannacio
  alle ore 18.00
 si riunisce il Consiglio comunale



Ordine del giorno:
1. Rendiconto di gestione 2011
2. Approvazione convenzione servizio associato ufficio tecnico
3.Vendita suolo comunale


lunedì 23 luglio 2012

BONUS RISPARMIO ENERGETICO


Agevolazioni: bonus 55% prorogato a giugno 2013

Prorogato il bonus 55% sul risparmio energetico, resta in vigore fino a giugno 2013, ma si riducono i limiti massimi di spesa ritornando ai livelli originari. L'emendamento al Dl sviluppo approvato in commissione alla Camera ha sostituito l'articolo 11, comma 2 del decreto che prorogava per i primi sei mesi del 2013 la classica detrazione sul risparmio energetico del 55%, riducendola al 50%. Quindi, il limite massimo di spesa detraibile al 55% rimarrà ancora di 109.090,91 euro per i pannelli solari, 54.545,45 euro per l'impianto di riscaldamento, 109.090,91 euro per cappotti, coperture, pavimenti e finestre e di 181.818,18 euro per la riqualificazione energetica generale dell'edificio.

martedì 17 luglio 2012

Pensioni e stipendi, stop ai contanti sopra mille euro. Gli obblighi e i diritti fino al 30 settembre


Lo stop al contante fa rotta su pensioni, stipendi e compensi pubblici. La data spartiacque è stata lo scorso primo luglio, quando è scattato l'obbligo di pagamento da parte della Pa (centrale e locale) tramite strumenti elettronici bancari o postali se le somme sono superiori a mille euro. Fino al 30 settembre, però, ci sarà una fase cuscinetto che consentirà delle vie d'uscita per incassare gli importi in assenza di conti corrente o altri canali che assicurino la tracciabilità dei flussi. Questo periodo transitorio ha il compito di rendere più agevole il passaggio da un sistema a un altro fin quando non potrà più essere utilizzato il contante.

L'adeguamento
In questo arco temporale (previsto dall'articolo 3, comma 4-bis, del Dl 16/2012), se i pensionati non indicano un conto di pagamento su cui accreditare le rate della pensione (conto corrente bancario, postale o un libretto postale), l'Inps deve continuare a disporre i pagamenti mensili. Le somme non saranno però a disposizione del pensionato/lavoratore in quanto affluiranno su un conto di servizio transitorio e infruttifero di interessi, senza oneri per il beneficiario. In pratica le rate della pensione o degli altri emolumenti risulteranno “congelate” nell'attesa che il pensionato/lavoratore effettui la sua scelta. Una volta che il pensionato avrà effettuato la scelta, le somme temporaneamente “congelate” saranno sbloccate affluendo dal conto transitorio allo strumento di pagamento indicato (conto corrente bancario, postale).

Le opzioni
Fino al 30 settembre, anche se il pensionato non risulterà ancora titolare di un conto corrente o di altro strumento idoneo ad assicurare la tracciabilità della pensione, potrà comunque ottenere il pagamento delle somme spettanti tramite un assegno di traenza. Si tratta di una particolare forma di assegno solitamente emesso nei casi in cui un'azienda o un ente pubblico deve effettuare un rimborso di denaro nei confronti di un soggetto di cui non conosce le coordinate bancarie. L'assegno così emesso è non trasferibile e riporta una specifica data prefissata e inderogabile che una volta trascorsa non consente più l'incasso del titolo.

Dal 1° ottobre in poi
Una volta terminata la fase transitoria, cioè passato il 30 settembre senza che il pensionato o il lavoratore della Pa abbiano indicato lo strumento per ricevere l'accredito della somma (pensione/stipendio), le somme temporaneamente depositate sul conto transitorio torneranno nella piena disponibilità dell'Inps. Questo non significa che il lavoratore o il pensionato hanno perso il diritto a percepire i ratei di pensione o di stipendio. Infatti, una volta comunicati gli estremi del conto corrente bancario o postale si avvierà nuovamente l'iter per ottenere il pagamento delle somme rimaste temporaneamente congelate. L'obbligo di tracciabilità dei pagamenti (delineato dall'articolo 12 del decreto salva-Italia di dicembre) ha dato luogo a notevoli perplessità in relazione ai costi che le fasce più deboli avrebbero dovuto sopportare per l'apertura.

Il ruolo dell'Isee
Il conto base, chiamato conto base di tipo A, è completamente gratuito (compreso il bollo) solo per chi ha un reddito Isee non superiore a 7.500 euro. L'Isee è un indicatore di reddito che viene calcolato sommando tutti i redditi della famiglia e poi rapportandoli al numero dei componenti e ad altri parametri in modo da ottenere l'indice della “ricchezza” del nucleo famigliare. Lo stesso prodotto (conto) è offerto a tutti con il pagamento di un canone onnicomprensivo, oltre all'imposta di bollo se la giacenza media supera i 5mila euro. I pensionati che ricevono l'accredito di un assegno mensile fino a 1.500 euro possono alternativamente: accedere a un conto base più semplificato a costi zero (oltre al bollo per le giacenze medie superiori a 5mila euro); oppure al conto A, con un canone semplificato o con il pagamento delle operazioni aggiuntive. 


martedì 26 giugno 2012

Ristrutturare casa? Gli sgravi fiscali per ogni intervento

In seguito alle ultime novità in materia di detrazioni fiscali, il panorama dei bonus per le ristrutturazioni ha compiuto qualche recente evoluzione. Cerchiamo pertanto di riassumere in maniera più compiuta tutti gli sgravi fiscali, previsti per ogni intervento edilizio. Un elenco esaustivo, che aggiorneremo periodicamente con le innovazioni nella disciplina.


Ecco l’elenco di tutte le agevolazioni, intervento per intervento:
  • Antenne: tv, radio o satellitare, singola o centralizzata; agevolazione fiscale – detrazione del 36% – 50%. Non è necessario alcun assenso, salvo nel caso di particolari vincoli storico – artistici.
  • Ascensore: l’installazione di un nuovo ascensore permette la fruizione di agevolazioni fiscali rappresentate da detrazione del 36% – 50%. L’Iva è ordinaria, a meno che l’ascensore non sia adatta ai disabili (Iva ridotta al 4%). Per installarlo, è necessario comunicare al Comune o alla Provincia competente, entro 10 giorni dalla data della dichiarazione di conformità dell’impianto.
  • Autoclave: l’installazione di un nuovo impianto consente di ottenere il bonus fiscale del 36% – 50%. L’innesto prevede comunicazione al Comune, con relazione asseverata.
  • Bagno: agevolazioni fiscali al 36% – 50%, poichè inquadrata come manutenzione straordinaria. Se invece si interviene solo su piastrelle e sanitari, è manutenzione ordinaria. Iva sulla fattura come da beni significativi.
  • Balcone: la costruzione o la riparazione dà seguito all’applicazione di bonus fiscali del 36% – 50%. Sono escluse le semplici riparazioni ordinarie. Per tali riparazioni, non è previsto alcun permesso. Per il consolidamento statico, invece, prevista comunicazione relazione asseverata o Scia. Per la nuova costruzione, necessaria e obbligatoria la Scia.
  • Boiler: sostituzione dello scalda acqua, da elettrico a gas, bonus agevolato del 36% – 50%. La sostituzione di pompa di calore con prestazioni maggiorate di 2,6, consentono l’ottenimento di una detrazione del 55%.
  • Caldaia: agevolazione fiscale del 55% – 50% se la sostituzione è con modello a condensazione o pompe di calore a bassa entalpia, con accoppiamento alla termoregolazione. Negli altri casi, detrazione del 36% – 50%.
  • Coibentazione: l’isolamento delle coperture o delle pareti conferisce agevolazione fiscale del 55% – 50% se vengono rispettati i requisiti di risparmio energetico allegato B al Dm 11 marzo 2008; detrazione del 36% – 50% per il risparmio energetico.
  • Condizionatore: l’installazione di un nuovo climatizzatore esterno consente agevolazioni fiscali con detrazione del 36% – 50% su impianti con pompa di calore. Non è necessario alcun permesso specifico.
  • Finestre e infissi: la sostituzione di finestre comprensive di infissi concede detrazione del 55% – 50% se le finestre di nuova installazione migliorano le prestazioni energetiche di quelle precedenti. Con doppi o tripli vetri, detrazione del 36% – 50% per il risparmio energetico.
  • Garage: la costruzione o l’acquisto di un box auto, se pertinenziale, conferisce la possibilità di ottenere la detrazione del 36% – 50%, ma solo sulle spese giustificate dall’impresa di costruzione. Il nuovo box va denunciato, e gli va attribuita una rendita catastale. L’Iva è al 4% per box pertinenziali alla prima casa con vincolo di un solo box per abitazione, e al 10% per gli altri casi.
  • Impianti elettrici: il rifacimento dell’impianto di casa dà seguito a detrazione del 36% – 50%. Per il rifacimento è necessaria la firma di un professionista iscritto all’albo, per le potenze impiegate oltre 6 kW o a servizio di unità immobiliari di oltre 400 mq.
  • Lastrico solare: il rifacimento del lastrico o l’impermeabilizzazione dà seguito alla detrazione del 36% – 50%. Solo per la posa di materiali coibentanti con le caratteristiche di isolamento termico richieste dalle norme, detrazione del 55% – 50%.
  • Pannelli solari: l’installazione di pannelli per l’acqua conferisce possibilità di ottenere detrazioni del 55% – 50% a condizione che l’impianto sia coperto da garanzia di almeno 5 anni, e conformità norme Uni En 12945 – 76. Altrimenti, detrazione del 36% – 50%.
  • Scale: la ricostruzione o costruzione di scale condominiali genera agevolazioni fiscali pari a detrazioni del 36% – 50%, compresa l’installazione di corrimani. Per quanto concerne le altre agevolazioni, è possibile far richiesta di contributi in caso di rampe per disabili. I contributi saranno cumulabili con quelli concessi a qualsiasi titolo al condominio, o al portatore di handicap.
  • Tetto: il rifacimento totale o parziale del tetto, sottotetto, soppalco, consente detrazioni del 36% – 50% sia per edifici condominiali che per villetti, anche quando si tratta di semplice sostituzione di tegole.

lunedì 25 giugno 2012

Giovedì 28 giugno: Si riunisce il Consiglio Comunale



Giovedì 7 giugno 2012
ore 18.30
Palazzo Mannacio


Convocazione del Consiglio Comunale


Ordine del giorno:
  1. Elezione presidente Consiglio Comunale;
  2. Nomina componente Comunità Montana;
  3. Vendita suolo comunale;
  4. Approvazione schema protocollo d'intesa sul sistema di progettazione, realizzazione e gestione degli interventi straordinari nel settore fognario e depurativo.


sabato 23 giugno 2012

Isee 2012- le novità allo studio del Governo


Isee 2012, in arrivo una stretta sui servizi sociali.


ll governo è pronto a rivoluzionare il welfare italiano e, per farlo, ricorrerà all’Isee, l’indicatore della situazione economica, che tiene altresì in considerazione di una quota patrimoniale personale e familiare, e che potrebbe essere sfruttato per poter ridurre le prestazioni socio-assistenziali nei confronti di chi dispone di più.
La rivoluzione preannunciata dovrebbe essere più prossima di quanto si ritiene, considerato che il governo ha già in mente l’obiettivo finale. La bozza del provvedimento è infatti già stata esaminata durante una recentissima riunione che ha coinvolto esponenti del ministero dell’Economia, del Welfare e dei sindacati Cgil – Cisl – Uil.
L’obiettivo sintetico è pertanto quello di ridurre le prestazioni in favore di coloro che hanno maggiori redditi, e aumentarle a coloro che si trovano in situazioni economiche peggiori. Ma quali saranno tali “maggiori redditi” per le intenzioni dell’esecutivo.
Il calcolo dell’Isee, che oggi comprende – oltre all’imponibile Irpef, anche il patrimonio mobiliare e immobiliare – dovrebbe essere rivisto rendendo più “pesanti” le rendite finanziarie e la stessa casa, da conteggiarsi sulla base delle nuove rivalutazioni sulle rendite catastali.
Ma non solo: oltre alla modifica dei criteri di calcolo dell’Isee, il governo sembra intenzionato a parametrare allo stesso indicatore tutte quelle prestazioni che oggi sono di carattere universali, e indipendenti dal reddito familiare (es. gli assegni di accompagnamento per gli invalidi. In questo caso, sarebbe tuttavia emersa la soglia di 15 mila euro, al di sotto dei quali gli assegni di invalidità rimarranno intatti).
Cambieranno regime anche tutte le prestazioni tradizionali alle quali si accede con l’Isee, come l’assegno per i nuclei familiari con almeno tre minori, o gli assegni di maternità per madri prive di copertura assicurativa.
Rispetto a quanto siamo stati abituati a fronteggiare, il calcolo Isee terrà ora conto di nuove voci: il valore dell’indennità di accompagnamento per gli invalidi, i redditi guadagnati attraverso voucher e anche la social card.
Ad accrescere il proprio peso saranno anche le componenti patrimoniali, come la casa e le rendite finanziarie. Fino ad oggi il peso degli immobili era stato conteggiato sulla rendita catastale, mentre da ora in poi bisognerà fare i conti con il meccanismo rivalutativo ai fini Imu.

venerdì 22 giugno 2012

Saldi estivi 2012, le date regione per regione

saldi estivi 2012 si stanno avvicinando. Con la pubblicazione delle date di inizio e di fine ufficiali, è iniziato il conto alla rovescia nei confronti dello shopping scontato.
Sarà infatti possibile effettuare acquisti a saldo a partire dal prossimo 7 luglio 2012, con una data che risulta essere omogenea per tutto il territorio nazionale.
Contrariamente a quanto avviene per la data di avvio della stazione dei saldi, omogenea per tutta l’Italia, sarà invece differente la data di termine, come avremo modo di esaminare nei prossimi giorni.
Intanto, ecco l’elenco di tutte le regioni italiane con le date di inizio e di termine dei saldi estivi 2012:
Abruzzo: 7 Luglio – 31 agosto 2012
Basilicata: 7 luglio – 8 settembre 2012
Calabria: 7 luglio – 31 agosto 2012
Campania: 7 luglio – 29 settembre 2012
Emilia Romagna: 7 luglio – 8 settembre 2012
Friuli Venezia Giulia: 7 luglio – 30 settembre 2012
Lazio: dal 7 luglio
Liguria: 7 luglio – 30 settembre
Lombardia: dal 7 luglio
Marche: 7 luglio – 1 settembre 2012
Molise: 7 luglio – 15 settembre 2012
Piemonte: 7 luglio – 31 agosto 2012
Puglia: 7 luglio – 15 settembre 2012
Sardegna: 7 luglio – 8 settembre 2012
Sicilia: 7 luglio – 15 settembre 2012
Toscana: dal 7 luglio
Trentino Alto Adige: dal 7 luglio
Umbria: dal 7 luglio
Valle D’Aosta: 7 luglio – 30 settembre 2012
Veneto: 7 luglio – 31 agosto 2012

mercoledì 20 giugno 2012

Maturita': Ecco la prova di italiano


Maturita': Ecco la prova di italiano


Sono circa mezzo milione gli studenti che stamani, con la prima prova di italiano, hanno cominciato l'esame di maturità. Quest'anno per la prima volta l'invio delle tracce delle prove scritte avverrà per via telematica e non attraverso i fascicoli cartacei. Per i candidati ci sarà il solito ventaglio di scelte (analisi del testo, tema storico, tema di attualita, ecc.). La seconda prova scritta si svolgerà domani, mentre la terza e ultima è in calendario per lunedì.

Montale, i giovani e la crisi: sono alcune delle tracce proposte per la prova di italiano nella Maturità 2012 .Le responsabilità della scienza e della tecnologia: è un'altra delle tracce proposte per la prova di italiano alla Maturità 2012. Anche gli ebrei nella storia e' una delle tracce proposte. Nel dettaglio, la traccia propone di descrivere lo sterminio degli ebrei programmato e realizzato dai nazisti durante la seconda guerra mondiale.Ce n'é anche una di carattere generale che invita gli studenti a riflettere su "bene individuale e bene comune".
TEMI, PAUL NIZAN E I 20 ANNI - "Avevo 20 anni: non permetterò a nessuno di dire che questa è la più bella età della vita": questa frase di Paul Nizan, scrittore e filosofo francese, è stata proposta ai maturandi impegnati stamani con il primo scritto dell'esame di Stato.
IL 'LABIRINTO' PER L'ARTICOLO DI GIORNALE - I giovani che vorranno cimentarsi con l'articolo di giornale per la prova di italiano della Maturità dovranno descrivere il Labirinto. Avranno a disposizione una serie di documenti di grandi autori come Ariosto, Picasso, Calvino ed Eco.
DI MONTALE "AMMAZZARE IL TEMPO" - Di Eugenio Montale è stato proposto ai candidati della maturità un brano di prosa tratto da "Ammazzare il tempo".
PER TEMA SU CRISI BRANI DI STEVE JOBS - Ci sono anche brani di Steve Jobs tra i materiali forniti agli studenti per svolgere il tema sui giovani e la crisi (ambito socio-economico).


venerdì 15 giugno 2012

IMU- PAGAMENTI IN RITARDO - ECCO LE MODALITA'

Il 18 Giugno scade la prima rata dell' IMU. E se non si riesce ad effettuare il pagamento entro questa data?


Ecco le indicazioni per i pagamenti in ritardo:



Se il contribuente non paga l’acconto IMU entro la scadenza del 18 giugno ma effettua il versamento in ritardo scatta il ravvedimento operoso:
-per pagamento IMU da 1 a 14 giorni dopo la scadenza, si applica una sanzione ridotta dello 0,2% dell’imposta per ogni giorno di ritardo più gli interessi di mora (2,5%, che i Comuni possono alzare).
-per pagamento IMU in ritardo da 15 a 30 giorni di ritardo, si paga una sanzione fissa del 3%, a cui vanno aggiunti gli interessi di mora (che decorrono dal 18 giugno).
-per pagamento IMU oltre 30 giorni e fino a un anno dalla scadenza, la sanzione sale al 3,75% più gli interessi di mora.

Nella simulazione proposta dalla CGIA di Mestre, per esempio, si prende in considerazione il caso di un contribuente che debba pagare un’Imu di 150 euro e intenda farlo in tre rate da 50 euro l’una: se  per dimenticanza o scelta, l’ipotetico contribuente non riuscisse a versare l’importo dovuto entro il limite deciso, potrebbe comunque regolarizzare la propria posizione entro 15 giorni al costo aggiuntivo di meno di 1,55 euro. Con un ritardo compreso tra i 16 e i 30 giorni, la sanzione aumenterebbe a 1,60 euro, mentre con un ritardo tra 30 giorni e un anno, l’aggravio rispetto al dovuto salirebbe a 3,13 euro.